Olbia entra nella rotta internazionale dei grandi yacht.
Il Molo Brin proietta Olbia sulla scena internazionale del grande yachting, con una banchina nel cuore della città concepita per accogliere super e maxi yacht dai 40 ai 145 metri. Una nuova prospettiva per il capoluogo gallurese, che rafforza il proprio legame con il mare e guarda con crescente ambizione al mercato della nautica di lusso nel Mediterraneo.
A segnare l’inizio di questo nuovo corso è stato il M/Y NERO, imponente superyacht di 90,1 metri, costruito da Corsair Yachts nel 2007 e sottoposto a refit nel 2021. La sua presenza lungo lo storico Molo Brin assume un forte valore simbolico: l’immagine di una città che evolve da porta d’accesso alla Costa Smeralda a destinazione capace di attrarre il grande yachting internazionale.

Una gestione dal respiro internazionale
La gestione del Molo Brin sarà affidata a Marina di Olbia Yachting Services (MOYS), oggi parte del network internazionale D-Marin, a seguito della recente acquisizione di Marina di Olbia, operazione che comprende anche MOYS e Molo Brin.
Fondato nel 2003, D-Marin è oggi uno dei principali network internazionali dedicati alla nautica premium, con 28 marine distribuite in 9 Paesi e oltre 14.300 posti barca.
Un’esperienza internazionale che rafforza ulteriormente il posizionamento del Molo Brin e l’ambizione di Olbia di affermarsi tra le nuove destinazioni di riferimento del grande yachting nel Mediterraneo.

A due passi dal cuore di Olbia
La posizione rappresenta uno degli elementi più distintivi del Molo Brin: un approdo che permette di lasciare la passerella di uno yacht e ritrovarsi, in pochi passi, nel cuore della città.
Il centro storico di Olbia diventa così parte dell’esperienza di chi arriva dal mare, tra ristoranti d’eccellenza, boutique, shopping, cultura e luoghi da scoprire. Un legame diretto tra il mondo dello yachting e una città che, per lungo tempo considerata soprattutto la porta d’accesso alla Costa Smeralda, ha oggi l’opportunità di affermarsi come destinazione a pieno titolo nel panorama della nautica di lusso internazionale.
L’arrivo dei grandi yacht apre inoltre prospettive che vanno ben oltre l’ormeggio. Armatori, ospiti ed equipaggi alimentano un ecosistema articolato che coinvolge hotellerie e ristorazione di alto livello, luxury retail, mobilità privata, provisioning, servizi tecnici e assistenza specializzata.
Una presenza capace di generare valore sul territorio, favorire nuove professionalità e creare opportunità per l’intero tessuto economico locale. Il grande yachting può così diventare per Olbia non soltanto un segmento turistico di prestigio, ma una nuova leva di crescita e posizionamento internazionale.

Aeroporto e Costa Smeralda: una posizione strategica
Uno dei grandi punti di forza di Olbia è una posizione capace di connettere, in pochi chilometri, mare, aviazione internazionale e una delle destinazioni più iconiche del Mediterraneo.
A breve distanza dal Molo Brin, l’Aeroporto di Olbia Costa Smeralda – S.A. Principe Karim Aga Khan IV rappresenta un asset strategico per armatori e ospiti internazionali, rendendo particolarmente immediato il passaggio dall’aviazione privata al proprio yacht.
Alle porte della città si apre poi la Costa Smeralda, icona mondiale dell’ospitalità di alta gamma e da decenni scenario privilegiato dello yachting internazionale. Un territorio in cui mare, lifestyle e accoglienza hanno costruito nel tempo un’identità riconosciuta ben oltre i confini della Sardegna.
È proprio questa straordinaria prossimità a distinguere Olbia: un grande yacht ormeggiato nel cuore della città, un aeroporto internazionale a pochi minuti e la Costa Smeralda a fare da naturale cornice.
Una combinazione che offre al Molo Brin le condizioni per diventare molto più di un approdo: una nuova porta sul Mediterraneo per il grande yachting internazionale.

Olbia verso una nuova capitale dello yachting mediterraneo
La sfida guarda inevitabilmente a destinazioni come Monaco, Saint-Tropez e Palma di Maiorca, che hanno saputo trasformare la presenza dei super yacht in parte integrante della propria economia e della propria immagine internazionale.
Olbia può costruire un modello tutto suo.
L’apertura del Molo Brin ai maxi yacht rappresenta un primo passo importante: non soltanto un nuovo punto di ormeggio, ma una nuova porta d’ingresso alla città e alla Sardegna per il turismo internazionale di altissima gamma.
L’arrivo di NERO può quindi essere considerato l’immagine simbolo di una nuova fase.
Il Molo Brin ha aperto le porte ai grandi yacht. Ora Olbia ha l’opportunità di diventare una delle nuove destinazioni del luxury yachting nel Mediterraneo.


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